In questo episodio di “Balbuzie. Storie di voci, a loro modo perfette”, la voce è quella di Angelica Massera.
Una voce che da bambina si blocca proprio sul nome.
Una voce che a scuola viene invitata a “riprovare”, come se bastasse insistere.
Una voce che scopre presto che sul palco, nel canto e nella recitazione, qualcosa cambia.
La balbuzie non scompare, ma si sposta.
Non decide più tutto.
Non cancella il desiderio di esserci.
Dalla comicità al teatro, dalla televisione ai social, questa è la storia di una carriera visibile e di una voce esposta, che non chiede perfezione, ma tempo.
Perché non tutte le voci sono fluide.
Ma tutte meritano spazio.


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