In questo episodio la voce non arriva dal palco, né dal cinema, né dalla musica.
Arriva da un ufficio, da un laboratorio di innovazione, da un lavoro che guarda al futuro.
La voce è quella di Maura Bertaglia.
Una donna che convive con la balbuzie e che ha costruito il suo percorso professionale in contesti complessi, tecnici, ad alta responsabilità.
Una voce che non si è fermata davanti all’idea che “per lavorare bisogna parlare bene”.
La sua storia mostra qualcosa di semplice e potente: la competenza esiste anche quando la voce si blocca, inciampa.
Il valore non passa solo dalla fluidità.
In questo episodio parliamo di lavoro, scelte, intelligenza artificiale, pregiudizi e possibilità intorno alla balbuzie.
Di come si può costruire una carriera senza dover diventare qualcun altro.
E di cosa succede quando qualcuno guarda oltre il modo in cui parli.
Un episodio dedicato a chi balbetta e si chiede se può ambire a un lavoro “normale”.
La risposta non è una promessa.
È un esempio reale e illuminante.


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